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Le quindici Nityā sono manifestazioni di Lalitā Tripurasundarī e sono associate alle fasi lunari (vedi l’articolo Giorni lunari:Nitya e Tithi)

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Ogni Nityā possiede un proprio Mantra, Yantra, Dhyāna e Prayoga.

  • Il Mantra è la vibrazione sonora che ne incarna l’essenza.

  • Lo Yantra è il diagramma sacro attraverso cui la sua energia viene evocata e meditata.

  • Il Dhyāna è la visualizzazione interiore, l’immagine archetipica su cui concentrarsi durante la meditazione.

  • Il Prayoga è la modalità rituale specifica con cui la sua energia viene invocata nella pratica.

Inoltre, ogni Nityā è associata a una vocale dell’alfabeto sanscrito, riflettendo il principio che l’energia divina si manifesta anche attraverso i suoni primordiali (śabda), le matrika, da cui si genera la creazione.


🔺 1. Kāmeśvarī – La Prima Nityā

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Il nome Kāmeśvarī si traduce come “Signora del Desiderio”.
È la prima delle quindici Nityā Devī, emanazioni eterne di Lalitā Tripurasundarī, e rappresenta il desiderio divino che dà inizio alla creazione.


🔤 Mantra secondo il Tantrarāja Tantra

Il mantra dedicato a Kāmeśvarī è:

Aim Hrīm Śrīm Am Aim Sa Ka La Hrīm

Nityaklinne Madadrave Sauḥ Am

Kāmeśvarī Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

 

Questo mantra combina i bīja sacri della Śrī Vidyā con invocazioni specifiche alla potenza di trasformazione incarnata da Kāmeśvarī.


🌺 Dhyāna: Visualizzazione di Kāmeśvarī

Nel Tantrarāja Tantra, la forma meditativa (dhyāna) di Kāmeśvarī viene descritta così:

  • Il suo corpo è rosso brillante, radioso come dieci milioni di soli che sorgono

  • Indossa un diadema di rubini, ed è adornata con collane, bracciali e anelli

  • Ha sei braccia e tre occhi, simbolo di visione spirituale e potere

  • Porta una luna crescente e sorride con dolcezza


🏹 Simboli e Attributi

Kāmeśvarī impugna:

  • Un arco di canna da zucchero, simbolo di desiderio dolce e divino

  • Cinque frecce floreali, che rappresentano le cinque forme del desiderio

  • Un cappio (pāśa) per attrarre, e un pungolo (aṅkuśa) per guidare

  • Una coppa di pietre preziose colma di amṛta (nettare dell’immortalità)

  • Mostra il mudrā della benedizione (varada mudrā)


🎯 Le Cinque Frecce del Desiderio (Kāma)

Le cinque frecce sono associate a cinque forme di Kāmadeva, ciascuna con un bīja mantra, un colore e un effetto specifico:

Forma Bīja Colore Effetto
Kāmarāja Hrīm Giallo Fa bramare
Manmatha Klim Bianco Fa impazzire
Kandarpa Aim Rosso Accende
Makara Blum Porpora Incanta
Manobhava Strīm Blu Consuma/Spersonalizza

Queste frecce, agendo sui petali del loto del cuore, trasformano il desiderio in strumento di liberazione.


🌸 Benedizioni di Kāmeśvarī

L’adorazione di Kāmeśvarī:

  • Dona felicità, benessere e pace mentale

  • Distrugge malattie e protegge l’umanità

  • Favorisce la salute e la liberazione dell’anima

1Kameshwari

 


🔺 2. Bhagāmālinī – La Seconda Nityā

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Bhagāmālinī è la seconda delle quindici Nityā Devī, manifestazioni eterne di Lalitā Tripurasundarī.
Il suo nome si traduce poeticamente come “Colei che indossa una ghirlanda del Bhaga”, dove Bhaga è un termine sanscrito ricco di significati, che include il principio creativo femminile, la vulva sacra, la fortuna e l’energia della prosperità e attrazione.


🔤 Mantra secondo il Tantrarāja Tantra

Il mantra di Bhagāmālinī è lungo, vibrante e intensamente trasformativo:

Aim Hrīm Śrīm Am Aim Bhagabuge Bhagini Bhagodari

Bhagāmāle Bhagavahe Bhagaguhye Bhagayoni

Bhaganīpatini Sarvabhagavaśaṅkarī Bhagarūpe

Nityaklinne Bhagasvarūpe Sarvāṇi Bhagāni Me Hyānaya

Varade Rete Surete Bhagaklinne Klinnadrave

Kledaya Dravaya Amoghe Bhagavicce Kṣubha Kṣobhayā

Sarvasattvān Bhagodari Aim Blum Jem Blum

Bhem Blum Mom Blum Hem Blum Hem Klinne

Sarvāṇi Bhagāni Me Vaśamanaya Strīm Hara Blem Hrīm Am


Bhagāmālinī Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

Questo mantra contiene numerosi bīja, nomi e qualità che descrivono la potenza femminile attrattiva e dissolvente, invocando il potere di dominare, sedurre, attrarre, dissolvere e proteggere.


🌸 Dhyāna: Visualizzazione di Bhagāmālinī

La forma meditativa (dhyāna) di Bhagāmālinī è descritta così:

  • Ha sei braccia e tre occhi, che rivelano la sua visione onnipresente

  • Siede elegantemente su un loto, simbolo di purezza e sovranità spirituale

  • Nella mano sinistra tiene:

    • una ninfea acquatica notturna

    • un cappio (pāśa)

    • un arco di canna da zucchero

  • Nella mano destra tiene:

    • un loto

    • un pungolo (aṅkuśa)

    • frecce fiorite

Il suo aspetto emana una grazia sensuale e magnetica, ma anche potere e dominio spirituale.


🌺 Benefici e Potere di Bhagāmālinī

Bhagāmālinī dona al sādhaka (il praticante spirituale):

  • Il potere di attrarre i tre mondi

  • La forza per vincere i nemici interiori ed esteriori

  • Per le donne: protegge durante la gravidanza, previene aborti e parti prematuri

  • Dona fertilità alle coppie e favorisce concepimenti sacri

È una forma della Dea profondamente materna, erotica e protettiva, incarnazione della bellezza che conquista e custodisce allo stesso tempo.

 

2Bhagamalini

 


🔺 3. Nityaklinnā – La Terza Nityā

klinneyantra

Nityaklinnā è la terza delle quindici Nityā Devī, manifestazioni eterne di Lalitā Tripurasundarī.
Il suo nome significa “eternamente bagnata” (Nitya = eterna, klinna = bagnata, umida), alludendo al potere del desiderio femminile fluido, fertile, dolce e coinvolgente.
È la personificazione del movimento emotivo, erotico e devozionale che scioglie e trasforma ogni resistenza.


🔤 Mantra di Nityaklinnā

(tradizione del Tantrarāja Tantra)

Aim Hrīm Śrīm Nityaklinne Madadrave Svāhā

Im Nityaklinnā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


Un mantra semplice ma potente, che evoca la dolce dissoluzione del sé egoico attraverso la fusione con la grazia divina.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Nityaklinnā è descritta nel Tantrarāja Tantra come:

  • Cosparsa di pasta di sandalo rosso, simbolo di sensualità sacra

  • Indossa abiti rossi, colore dell’amore e del potere shaktico

  • Porta una mezzaluna sulla testa, che indica la connessione con la mente e la Luna

  • Ha un’espressione sorridente e gentile

  • Tiene tra le mani:

    • un cappio (pāśa)

    • un pungolo (aṅkuśa)

    • una coppa (kalaśa)

    • ed esegue il mudrā che rimuove la paura (abhaya mudrā)


🌸 Le 19 Śakti che l’accompagnano

Nityaklinnā è circondata da 19 forme di Śakti, che rappresentano aspetti sottili del desiderio, della dissoluzione e dell’estasi:

Kṣobhinī, Mohinī, Līlā, Nityā, Niranjanā, Klinnā, Kledinī, Madanāturā, Madadravā, Drāvinī, Vidhānā, Madāvilā, Maṅgalā, Manmathārtā, Mānaśvinī, Mohā, Āmodā, Manomayī, Māyā, Mandā, Manovatī

Queste Śakti sono forze psichiche e cosmiche che agiscono nel sādhaka durante la sua trasformazione spirituale.


💞 Benefici di Nityaklinnā

  • Dona armonia nelle relazioni di coppia

  • Favorisce l’unità familiare e l’amore reciproco

  • Porta pace, fascino e attrattiva personale

  • Chi ottiene le sue siddhi (poteri spirituali) si dice che diventa più bello dello stesso Manmatha, il dio dell’amore.

3Nityklinne

 


🔺 4. Bheruṇḍā – La Quarta Nityā

berunde yantra

Bheruṇḍā è la quarta delle quindici Nityā Devī, manifestazioni eterne di Lalitā Tripurasundarī.
Il suo nome evoca potenza feroce, protezione e distruzione delle forze ostili. È una forma intensamente shaktica, capace di purificare anche i veleni più sottili – fisici, emotivi e karmici.


🌸 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Bheruṇḍā è descritta nei testi tantrici con tratti straordinari:

  • Ha tre occhi, simbolo della percezione trascendente

  • Otto braccia potenti e aggraziate

  • Il suo corpo è del colore dell’oro fuso, brillante e incandescente

  • Indossa ornamenti scintillanti su mani, piedi, braccia e fianchi

  • Ha un dolce sorriso, che bilancia la sua energia intensamente trasformativa

Nelle sue mani tiene:

  • un pungolo (aṅkuśa)

  • un cappio (pāśa)

  • uno scudo

  • una spada

  • un bastone (daṇḍa)

  • un vajra (fulmine vajrayāna)

  • un arco

  • e delle frecce


🔤 Mantra secondo il Tantrarāja Tantra

Il mantra segreto di Bheruṇḍā è il seguente:

Aim Hrīm Śrīm Im Om Krom Bhrom Kraum Jhmraum Cchraum Jraum Svāhā

Im Bheruṇḍā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


Questo mantra contiene suoni di potente dissoluzione (kṣobha, bhraṃśa, jhrāma) e ha una vibrazione protettiva e purificante.


☠️ Potere Trasformativo

Il suo mantra è capace di distruggere ogni tipo di veleno:

  • Veleni fisici, tossine e malattie

  • Veleni mentali, come rabbia, gelosia, attaccamento e paura

  • Veleni karmici, ovvero azioni passate che ancora producono sofferenza

Bheruṇḍā agisce come una dea medica e alchemica, capace di trasformare l’impurità in potere spirituale.

4Bherunda

 


🔺 6. Vahnivāsinī – La Sesta Nityā

vahnivasiniyantra

Vahnivāsinī è la sesta delle quindici Nityā Devī, le forme eterne di Lalitā Tripurasundarī.
Il suo nome significa “Colei che risiede nel Fuoco” (Vahni = fuoco, Vāsinī = colei che abita).
È la personificazione della fiamma interiore e cosmica, del fuoco sacrificale, del tapas (austerità), e della trasformazione spirituale.


🔤 Mantra di Vahnivāsinī

Un mantra semplice e diretto, che invoca la sua presenza e potere:

Om Hrīm Vahnivāsinīyai Namaḥ


È un mantra di fuoco (Agni), che brucia impurità e risveglia forza interiore.


🔺 Shakti nei Trikona e Petali

  • Negli otto triangoli (trikoṇa) che circondano il centro dello Śrī Yantra, Vahnivāsinī è accompagnata da otto Śakti:

    Jvālinī, Visphuliṅginī, Maṅgalā, Sumanoharā, Kanakā, Aṅkitā, Viśvā, Vividhā

  • Nei dodici petali del chakra interiore risiedono i dodici segni dello zodiaco siderale (Meṣa – Mīna), che simboleggiano la totalità del tempo e dello spazio.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Nel Tantrarāja Tantra, Vahnivāsinī è descritta come:

  • Una giovane donna bellissima, radiosa come la fiamma

  • Ha otto braccia

  • Indossa abiti di seta gialla, come il fuoco in movimento

Nelle quattro mani di sinistra tiene:

  • Un loto rosso

  • Una conchiglia (śaṅkha)

  • Un arco di canna da zucchero rossa

  • Una luna piena

Nelle quattro mani di destra tiene:

  • Una ninfea bianca

  • Un corno d’oro

  • Frecce floreali

  • Un limone (simbolo di purificazione e potere protettivo)

È descritta come colei che “risiede nel fuoco e divora l’universo”: una forza divina che consuma le illusioni per rivelare la verità eterna.


🔥 Potere e Siddhi

Il sādhaka che ottiene le siddhi di Vahnivāsinī:

  • Può, con la semplice ripetizione del suo mantra,

    assoggettare i tre mondi (bhūr, bhuvaḥ, svaḥ)

  • Riceve il potere del fuoco interiore, della volontà trasformativa, e della conoscenza che brucia l’ignoranza

5Vahnivasini

 


🔺 7. Mahāvajreśvarī – La Settima Nityā

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Mahāvajreśvarī, “la Signora del Grande Fulmine”, è la settima tra le quindici Nityā Devī, aspetti eterni di Lalitā Tripurasundarī.
È una forma potente e intensamente trasformativa, associata alla distruzione degli ostacoli, alla forza risolutiva e alla purificazione del cammino spirituale attraverso l’energia tagliente del Vajra, il fulmine tantrico.


🔤 Mantra di Mahāvajreśvarī

Il suo mantra, secondo il Tantrarāja Tantra, è:

Um Hrīm Klinné Aim Krom Nityamadadrave Hrīm Um

Mahāvajreśvarī Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


Questo mantra unisce suoni di attrazione, scioglimento e forza, e si utilizza per superare ostacoli karmici e psichici profondi.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Nel Tantrarāja Tantra, Mahāvajreśvarī è descritta come:

  • Di colore rosso fuoco, simbolo di energia e passione spirituale

  • Con quattro braccia e tre occhi, a indicare la sua onniscienza

  • Indossa abiti rossi e gioielli scintillanti

  • È ornata con fiori rossi e una corona di rubini splende sul suo capo

Siede su un trono regale posizionato su una barca d’oro che galleggia in un oceano di sangue — simbolo del potere di attraversare le emozioni più intense, come il dolore, la rabbia e la paura.

Tiene tra le mani:

  • un pungolo (aṅkuśa)

  • un cappio (pāśa)

  • un arco di canna da zucchero

  • frecce floreali

È circondata da Śakti simili a lei, come un esercito di forze luminose pronte a sostenere il sādhaka nella battaglia contro i suoi limiti interiori.


🌹 Nella Dakṣiṇāmūrti Saṁhitā

In un’altra descrizione (Dakṣiṇāmūrti Saṁhitā), Mahāvajreśvarī è:

  • Simile alla rosa della Cina (hibiscus rosso)

  • Regge:

    • un pungolo

    • un cappio

    • un teschio (kapāla)

    • e compie il mudrā che rimuove la paura (abhaya mudrā)

  • È leggermente agitata, sotto l’effetto del vino sacro (madya) — simbolo della dissoluzione dei confini mentali e della beatitudine estatica


⚔️ Potere e Siddhi

Mahāvajreśvarī:

  • Distrugge ostacoli e nemici interiori

  • Dissolve paure, blocchi e incertezze che sorgono lungo il cammino spirituale

  • Concede coraggio, chiarezza e protezione

Il sādhaka che si connette con lei acquisisce la capacità di procedere con forza e determinazione attraverso le acque turbolente della trasformazione interiore.

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🔺 8. Śivadūtī – L’Ottava Nityā

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Śivadūtī è l’ottava delle quindici Nityā Devī, emanazioni eterne di Lalitā Tripurasundarī.
Il suo nome significa “Colei che usa Śiva come messaggero” (Śiva = il benevolo, dūtī = messaggera), un titolo che esprime il suo potere supremo: persino il Signore Śiva obbedisce ai suoi comandi.

🕉️ Nella cosmologia tantrica, questo capovolgimento dei ruoli tradizionali mostra la supremazia della Shakti, l’energia dinamica, sull’aspetto maschile statico. Śivadūtī è autonoma, regale, guerriera e compassionevole.


🔤 Mantra secondo il Nityotsava (Kalpasūtra)

Aim Hrīm Śrīm Śivadūtyai Namaḥ

Śivadūtī Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

Questo mantra attiva la sua presenza protettiva e trasformatrice. È ideale per pratiche mirate a rimuovere ingiustizie, paure e ostacoli sul sentiero spirituale.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Secondo il Tantrarāja Tantra, Śivadūtī appare come:

  • Splendente come il sole estivo a mezzogiorno, irradiante potere e vitalità

  • Con otto braccia e tre occhi, a indicare visione totale e azione molteplice

  • Indossa abiti rossi e una corona ornata di nove gemme, simbolo delle nove forme della Dea

  • È circondata da saggi e rishi che intonano inni di devozione e potere

Nelle sue otto mani regge:

  • Un corno (annuncio, forza vitale)

  • Uno scudo (protezione)

  • Una mazza (potere)

  • Una coppa (nettare, pienezza)

  • Un pungolo (aṅkuśa) (controllo)

  • Una mannaia (taglio netto, liberazione)

  • Un’ascia (potere di separare)

  • Un loto (purezza e risveglio)


🌟 Funzione e Potere

Śivadūtī è:

  • Distruttrice delle forze malvagie

  • Conferitrice dei desideri puri, sia materiali che spirituali

  • Guida verso lo stato di Śiva, cioè la liberazione e realizzazione dell’Assoluto

  • Protettrice dei devoti, sempre pronta a intervenire con fermezza ma compassione

Chi pratica la sua sādhanā può ottenere prosperità, giustizia, protezione e illuminazione.


🔺 9. Tvaritā – La Nona Nityā

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Tvaritā significa “la Veloce” — così chiamata perché dispensa rapidamente i frutti del sādhana a chi la venera con sincerità e devozione.
È una forma potente ma benevola della Śakti, capace di rimuovere ostacoli con rapidità e di concedere protezione, bellezza e abbondanza.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Tvaritā è descritta come una Dea splendente, con:

  • Tre occhi, simbolo di visione trascendente

  • Quattro braccia e un gentile sorriso stampato su un volto simile a un loto sbocciato

  • Indossa ornamenti viventi:

    • È adornata con otto serpenti maestosi e potenti

    • Ha una catena attorno ai fianchi e cavigliere scintillanti

  • Sul capo porta una corona di cristallo, sormontata da piume di pavone

  • Regge un ombrello e una bandiera anch’essa fatta di piume di pavone, simbolo di regalità e grazia

Il suo corpo è decorato con:

  • Collana di bacche di guñjā (sacre e misteriche)

  • Seno cosparso di sandalo rosso e kumkum, segni di sacralità e fertilità


🐍 Gli Otto Serpenti-Ornamento

  1. Ananta & Kulika – di colore fuoco, adornano le orecchie

  2. Vāsuki & Śaṅkhapāla – di colore giallo, avvolgono le braccia

  3. Takṣaka & Mahāpadma – di colore blu, cingono lo stomaco

  4. Pālma & Karataka – di colore bianco, ornano le dita dei piedi

Questi Nāga rappresentano potenze protettrici, kundalinī śakti e padronanza degli elementi sottili.


🔤 Mantra Segreto di Tvaritā

Secondo la tradizione tantrica:

Om Hrīm Huṁ Khe Ca Che Kṣaḥ Strīm Huṁ Kṣe Hrīm Phat


Un mantra estremamente potente, combinando bīja mantra di protezione, potere, movimento e realizzazione. È particolarmente efficace contro avvelenamenti, povertà e ostruzioni spirituali.


🧙‍♀️ Shakti Assistenti

Tvaritā è accompagnata da otto Śakti:

  • Huṁkarī, Khecarī, Caṇḍī, Chedinī,

  • Kahepanī, Strīkarī, Duṁkarī, Kahemakarī

Queste forze amplificano i suoi poteri di trasformazione, protezione e conquista.


🕉️ Simbolismo e Potere

  • Ai suoi lati ci sono le due potenti Śakti:

    • Jaya (“Conquista”)

    • Vijaya (“Vittoria”)

  • Di fronte a lei si trova un servo nero con una mazza, che è venerato per ottenere la realizzazione dei desideri


✨ Benefici del Culto di Tvaritā

  • Educazione raffinata

  • Abbondanza e prosperità materiale

  • Bellezza magnetica

  • Lunga vita

  • Protezione da veleni, malattie, avversità e miseria

Si dice che chi ottiene le sue siddhi diventa così affascinante da poter sedurre persino le apsarā, le ninfe celesti.

8Tvarita

 


🔺 10. Kulasundarī – La Decima Nityā

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Kulasundarī significa “La Bella della Famiglia Spirituale”, dove kula non è solo “famiglia” ma rappresenta una trasmissione tantrica sacra, la kula mārga, o via della Śakti.
È una delle forme più profonde e raffinate di Lalitā Tripurasundarī, e rappresenta la conoscenza pura e illuminante.


🔤 Mantra di Kulasundarī

Aim Hrīm Śrīm Aim Klīm Sauḥ

Kulasundarī Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

  • Aim – energia della parola, Sarasvatī, conoscenza

  • Klīm – attrazione, Kama, desiderio spirituale

  • Sauḥ – dissoluzione e beatitudine, Lalitā, la Suprema Madre

Queste tre bīja costituiscono Tripura, la triplicità di:

  • Jñātā (il conoscente),

  • Jñāna (la conoscenza),

  • Jñeya (l’oggetto della conoscenza)

…nonché i tre doṣa (vāta, pitta, kapha) e i tre principi cosmici: Sole (agni), Fuoco (tejas) e Luna (soma).


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Secondo il Tantrarāja Tantra, Kulasundarī è visualizzata come:

  • Con dodici braccia

  • Con sei volti splendenti, ciascuno rivelatore di un aspetto della conoscenza trascendente

Nelle sei mani di destra, tiene:

  1. Una mālā di corallo

  2. Un loto

  3. Una brocca tempestata di gemme

  4. Un kamandalu (brocca dei saggi)

  5. Un limone (simbolo di purificazione)

  6. Compie il Vyākhyā mudrā, gesto dell’insegnamento

Nelle sei mani di sinistra, tiene:

  1. Un libro (jñāna)

  2. Un loto rosso

  3. Una penna d’oro

  4. Una ghirlanda di gemme

  5. Una conchiglia

  6. E compie il mudrā dell’esaudimento dei desideri


📜 Testi e Riferimenti

Nel Dakṣiṇāmūrti Saṁhitā, Kulasundarī è identificata con Bālā, la Dea-bambina, prima forma manifesta della Sapienza suprema (Bālā Vidyā).
Infatti, il suo mantra Aim Klīm Sauḥ è cuore del mantra di Bālā:

Sauḥ Klīm Aim – Bālā Mantra


✨ Poteri e Siddhi

  • Dona sapienza immediata, acuta e sottile

  • Eleva il sādhaka a stato di Sarvajña – colui che conosce ogni cosa

  • Rende simile a Hayagrīva, la forma divina della conoscenza perfetta

Chi adora Kulasundarī si apre a una conoscenza integrale: spirituale, intellettuale, intuitiva e persino mistica.

 

9Kulasundari

 

 


🔺 11. Nityā – L’Eterna Presenza

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La undicesima Nityā è chiamata semplicemente Nityā, che significa “Eterna”.
È l’incarnazione pura della presenza costante del Divino in ogni momento, forma e pensiero.
Il suo culto evoca la consapevolezza dell’Assoluto non mutevole che permea l’intero universo.


🔤 Mantra secondo il Kalpasūtra

Ha Sa Ka La Ra Daim

Ha Sa Ka La Ra Dim

Ha Sa Ka La Ra Dauḥ

Nityā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

Questo mantra è una forma espansa della Śrī Vidyā Mantra e racchiude le forze dei cinque mahabhūta (elementi) e delle cinque kośa (guaine dell’esistenza). La ripetizione ciclica delle sillabe esprime la continuità e l’eternità della coscienza.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Secondo il Tantrarāja Tantra, Nityā appare come:

  • Splendente come il sole all’alba – simbolo di risveglio e rivelazione

  • Indossa veste rosse ed è adornata di rubini, pietre della passione divina e dell’energia vitale

  • Ha tre occhi, che vedono passato, presente e futuro

  • Possiede dodici braccia, che manifestano il controllo su tutti i piani dell’esistenza

Nelle sue mani regge:

  1. Cappio (aṅkuśa) – controllo della mente

  2. Loto bianco – purezza e bellezza

  3. Arco di canna da zucchero – attrazione e amore

  4. Scudo – protezione spirituale

  5. Tridente (triśūla) – dominio su creazione, preservazione e distruzione

  6. Vara mudrā – gesto della benedizione

  7. Pungolo – direzione e controllo

  8. Libro – conoscenza rivelata

  9. Frecce fiorite – poteri sensuali e sottili

  10. Spada – discriminazione e taglio dell’ignoranza

  11. Teschio – transitorietà della forma

  12. Abhaya mudrā – gesto che concede assenza di paura


✨ Poteri e Siddhi

  • Dona Vāk Siddhi – il potere della parola creativa e trasformatrice

  • La parola del sādhaka può diventare mantra vivente, capace di benedire o maledire

  • Conduce alla realizzazione dell’eternità della coscienza oltre i limiti della mente ordinaria

Adorare Nityā significa entrare in contatto con ciò che non muore mai, il principio immutabile della realtà.

 

10Nitya


🔺 12. Nīlapatākā – La Dodicesima Nityā

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Nīlapatākā significa “Bandiera Blu”, simbolo di vittoria, comando e riconoscimento spirituale. Il colore blu è spesso associato alla forza del cielo, della mente superiore e della protezione divina.
Questa Nityā conferisce al sādhaka vittoria nelle lotte, siano esse interiori o esteriori, e successo nel mondo materiale e spirituale.


🔤 Mantra di Nīlapatākā

Aim Hrīm Śrīm Phrem Strum Krom Am Klīm Aim Blum

Nityamadadrave Huṁ Phrem Hrīm Em

Nīlapatākā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ

Questo mantra è composto da numerosi bīja mantra, ognuno dei quali incarna forze sottili come:

  • Strum / Krom – potere guerriero e tagliente

  • Phrem / Blum – attrazione, espansione, penetrazione delle difficoltà

  • Huṁ – protezione, espulsione di ostacoli

  • Klīm / Aim / Hrīm / Śrīm – poteri mentali, attrattivi, creativi e di abbondanza


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Nel Tantrarāja Tantra, Nīlapatākā è visualizzata come:

  • Di colore blu zaffiro intenso, splendida come il cielo notturno

  • Indossa abiti rossi vivaci e gemme preziose scintillanti

  • Possiede cinque facce, che rappresentano i cinque elementi e i cinque mantra fondamentali

  • Ha dieci braccia, che le conferiscono maestria in tutte le direzioni dell’agire divino

Nella mano sinistra regge:

  1. Un cappio (aṅkuśa)

  2. Una bandiera blu – simbolo della sua autorità e protezione

  3. Uno scudo

  4. Un arco di corno – simbolo di forza flessibile

  5. Il Vara Mudrā, gesto dell’esaudimento dei desideri

Nella mano destra regge:

  1. Un pungolo

  2. Un dardo

  3. Una spada

  4. Frecce

  5. Il Abhaya Mudrā, gesto che concede sicurezza e rimuove la paura


✨ Poteri e Siddhi

  • Concede vittoria in ogni tipo di battaglia: materiali, spirituali o mentali

  • Favorisce il successo negli affari, nelle cause legali, colloqui, esami e sfide pubbliche

  • Protegge chi la venera con forza determinata e veloce

Il sādhaka che ottiene le sue siddhi avanza sicuro come una bandiera che sventola sopra ogni ostacolo vinto.

 

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🔺 13. Vijaya – La Tredicesima Nityā

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Vijaya significa “colei che è vittoriosa”, simbolo della forza trionfante del Divino. È la personificazione dell’energia vittoriosa di Lalitā Tripurasundarī, che elimina gli ostacoli e guida il sādhaka alla conquista spirituale e mondana.


🔤 Mantra secondo il Tantrarāja Tantra

Aim Hrīm Śrīm Bha Ma Ra Ya Aum Aim

Vijayā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

Secondo il Tantrarāja Tantra, Vijaya è descritta come:

  • Possiede cinque teste

  • Ha dieci braccia, con le quali regge i seguenti oggetti:

    1. Cappio (Pāśa)

    2. Conchiglia (Śaṅkha)

    3. Scudo

    4. Arco (Dhanus)

    5. Ninfea bianca (Kumuda)

    6. Disco (Cakra)

    7. Pungolo (Aṅkuśa)

    8. Frecce (Śara)

    9. Limone

    10. Arco


✨ Potere e Funzione

Come suggerisce il suo nome, Vijaya dona vittoria.
È invocata per ottenere successo in ogni campo: spirituale, materiale, intellettuale e relazionale.

La sua presenza nel culto delle Nityā evidenzia il potere della volontà risvegliata che trionfa sulle difficoltà e conduce alla realizzazione.

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🔺 14. Sarvamaṅgalā – La Quattordicesima Nityā

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Il nome Sarvamaṅgalā si traduce come “completamente favorevole” o “colei che è fonte di ogni auspicio”.
È la personificazione della prosperità armoniosa, che unisce benessere materiale e benedizione spirituale.


🔤 Mantra secondo la tradizione tantrica

Aim Hrīm Śrīm Svaum Om

Sarvamaṅgalā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

  • Ha una sola testa e due braccia

  • È seduta su uno yantra a forma di loto, simbolo di purezza e apertura spirituale

  • I suoi occhi rappresentano il Sole e la Luna, i due luminari cosmici

  • Sorride con dolcezza e grazia

  • Nella mano destra tiene un limone

  • Con la mano sinistra mostra il Vara Mudrā, il gesto che esaudisce i desideri


✨ Potere e Funzione

  • È la dominatrice dei Kāla (porzioni di tempo):

    • 12 del Sole

    • 16 della Luna

    • 10 del Fuoco

  • Dona progresso e successo sia nel mondo materiale che in quello spirituale

Sarvamaṅgalā è la sintesi dell’armonia fra benessere terreno e realizzazione interiore.


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🔺 15. Jvālāmālinī – La Quindicesima Nityā

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Il nome Jvālāmālinī si traduce come “colei che è inghirlandata da fiamme”, evocando una forma di energia purificatrice e ardente, associata al fuoco spirituale che consuma ogni impurità.


🔤 Mantra Tradizionale

Om Namo Bhagavati Jvālāmālinī Devadevi

Sarvabhūtasamhārakārikē Jātavēdasi

Jvālantī Jvāla Jvāla Prajvāla Prajvāla

Hrīm Hrīm Huṁ Ram Ram Ram Ram Ram Ram Ram

Jvālāmālinī Huṁ Phaṭ Svāhā

Questo mantra è altamente potente e vibrante, invocando l’aspetto bruciante, distruttivo e rivelatore della Dea.


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

  • Il corpo di Jvālāmālinī è interamente composto di fiamme

  • Ha sei facce, ognuna con tre occhi, simboleggiando onniscienza e potere su passato, presente e futuro

  • Possiede dodici braccia, e in ciascuna tiene:

    1. Cappio (pāśa)

    2. Pungolo (aṅkuśa)

    3. Arco

    4. Bastone tartaruga

    5. Lancia

    6. Fiamma

    7. Altre mani mostrano i mudrā:

      • Abhaya Mudrā (protezione)

      • Vara Mudrā (esaudimento dei desideri)

  • È circondata da Shakti che le somigliano, simbolo della sua potenza moltiplicativa


✨ Poteri e Funzioni

  • È invocata da giovani (ragazzi e ragazze) per ricevere intuizioni su passato, presente e futuro

  • Dona immensi benefici materiali e finanziari

  • Distrugge i nemici e le forze ostili, interiori ed esteriori

Jvālāmālinī rappresenta il fuoco divino che purifica, illumina e protegge il cammino del sādhaka verso la liberazione.

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🔺 16. Chitrā – La Sedicesima Nityā

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Il nome Chitrā si traduce con “variegata”, “meravigliosa”, o “multicolore”, richiamando la natura molteplice e misteriosa della Realtà Suprema.
Chitrā rappresenta l’unità nella diversità e la bellezza che nasce dalla molteplicità dell’universo manifesto.


🔤 Mantra secondo la tradizione tantrica

Aim Hrīm Śrīm Ckaum Am

Chitrā Nityā Śrī Pādukām Pūjayāmi Tarpayāmi Namaḥ


🌺 Dhyāna: Forma e Visualizzazione

  • Chitrā ha una testa e quattro braccia

  • Indossa abiti di seta di vari colori, simbolo della ricchezza della creazione e dell’intelligenza cosmica

  • Nelle sue mani tiene:

    • Un cappio (pāśa)

    • Un pungolo (aṅkuśa)

    • Abhaya Mudrā, il gesto che protegge e dissolve la paura

    • Vara Mudrā, il gesto che concede benedizioni e desideri


✨ Potere e Funzione

  • Dona immensa fortuna, sia materiale che spirituale

  • È una guida verso la conoscenza del Sé (ātma-jñāna), la realizzazione dell’essenza divina interiore

Chitrā chiude il ciclo delle Nityā con un messaggio di integrazione e realizzazione, unendo i colori dell’esistenza in una consapevolezza unitaria.

 

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